🪨 Ricostruzione del cinese arcaico: da Karlgren a Baxter-Sagart 2014

Un secolo di ricerche sulle ossa oracolari e le tavole delle rime: 一 si legge *ʔit, 山 si legge *s-ŋrar.

Etichette: old-chinese reconstruction history

Il cinese più antico che possiamo «sentire»

Il cinese arcaico (OC) è l'antenato di tutte le lingue siniche, parlato circa 1250–200 a.C. — l'era dello Shijing (詩經) e delle iscrizioni su ossa oracolari. Non esistono registrazioni sonore dirette; i linguisti ricostruiscono a ritroso da quattro fonti: sistemi di trascrizione del cinese medio, schemi di rima nella poesia antica, prestiti nelle lingue vicine, e corrispondenze strutturali nella famiglia sino-tibetana.

Il contributo di Karlgren e i suoi limiti

Il sinologo svedese Bernhard Karlgren (高本漢) pubblicò nel 1940, con Grammata Serica, il primo dizionario di ricostruzione sistematica dell'OC, fondato sul sistema del cinese medio del suo precedente Analytic Dictionary of Chinese and Sino-Japanese (1923). Assumendo il cinese medio come perno, ottenne forme come *mi̯wən per 文. Due limiti: il suo sistema poggiava proprio sulle serie fonetiche (形聲) — l'elemento condiviso da un gruppo di caratteri suggerisce un'iniziale OC comune — ma le vincolava a un rigido principio omorganico, per cui ogni carattere di una serie doveva avere lo stesso luogo di articolazione, il che lo costringeva a rattoppi improvvisati ogni volta che una serie non si adeguava; e il sistema vocalico era poco differenziato.

La rivoluzione dei grappoli consonantici

Il punto di svolta venne da un paradosso: caratteri che condividono lo stesso elemento fonetico mostrano iniziali del cinese medio radicalmente diverse (各 kak vs. 路 lu). L'unica spiegazione: l'OC aveva grappoli consonantici. Pulleyblank (1962) propose occlusive pre-glottalizzate (*ʔb-); Baxter (1992) sistematizzò il modello.

Baxter-Sagart 2014

Old Chinese: A New Reconstruction (2014) aggiunse la dimensione morfologica di Sagart:

Mostra 一Mostra 山Guarda il proto-sino-tibetano — Proto-sino-tibetano

Leggere due caratteri

: OC *ʔit → cinese medio ʔjit. L'iniziale glottale era già presente nell'OC; il mandarino riflette il suo indebolimento. : OC *s-ŋrar — la pre-iniziale s- insieme alla mediana *-r- produsse la sibilante retroflessa sr- (ʂ-) del cinese medio, cioè il sh- del moderno shān, mentre l'iniziale della radice *ŋ- andò perduta. I caratteri imparentati la conservano: Baxter e Sagart ricostruiscono 顏 (viso) come *C.ŋˤrar.

Domande aperte

Quante vocali aveva l'OC — 4, 6 o di più? Le presillabe erano sillabe vere o semplici prefissi consonantici? Come i cognati tibetani e birmani vincolano il sistema vocalico?

Fonti

Da leggere ancora

Vedi anche: Letture · Word Map — 30 parole essenziali · Han Map — Letture dei caratteri han

Apri la mappa interattiva: Word Map · HanMap · Name Map · Word Order · Tree

Parte di LangMap — un progetto di visualizzazione linguistica. Questo è un riepilogo statico e scansionabile; le mappe interattive offrono audio di pronuncia, filtri e una vista globo.

Realizzato da Heuron Inc. · GitHub · cho@heuron.com · Home LangMap